Creare, modificare o eliminare una regola di automazione
Creare una regola
Per creare un modello di regola per l’aggiunta e la classificazione automatica delle transazioni, segui questi semplici passaggi: vai alla sezione “Importa estratto conto”, clicca sull’icona “Automazione” in alto a destra, poi sul pulsante “Nuova regola”.
Quando crei una regola, ogni transazione corrispondente viene classificata automaticamente secondo i criteri predefiniti.
Per ogni regola puoi definire le informazioni seguenti:
- Il proprietario.
- La proprietà.
- Il contratto di locazione.
- Il tipo.
- Il beneficiario.
Le condizioni di attivazione:
- La o le parole chiave.
- L’importo.
- La descrizione.
- Lo stato, attivo o inattivo.
Automazione dell’inserimento
Dopo l’importazione, il sistema aggiunge e classifica automaticamente nella sezione “Finanze” le transazioni che corrispondono alle regole predefinite.
Una corrispondenza è considerata esatta quando l’importo, le date e una o più parole chiave della transazione importata corrispondono a una regola attiva.
Quando confermi e aggiungi una transazione in “Finanze”, compare l’indicatore “Già aggiunto”. In caso di errore hai la possibilità di reimpostare le transazioni già riconciliate, per rifarle.
Esempio
Se ogni mese ricevi una bolletta della luce di 29 € con una transazione bancaria la cui descrizione contiene “ADDEBITO SEPA FORNITORE ENERGIA RIF.IT47EBE002009.MM9760393916780008”, puoi creare una regola di riconoscimento automatico.
Puoi configurare la regola così:
- Proprietà: la mia proprietà
- Importo: 29 €
- Tipo: Elettricità
- Parole chiave: nome del fornitore, IT47EBE002009, MM9760393916780008
- Beneficiario: il fornitore di energia
In questo modo, al momento dell’importazione di questa transazione:
- il sistema rileva la parola chiave nella causale,
- classifica automaticamente la transazione come spesa per l’elettricità della proprietà interessata,
- la aggiunge nella sezione Finanze per quella proprietà, con il tipo e il beneficiario predefiniti.
Perché questa automazione funzioni correttamente, l’importo e le parole chiave della transazione devono corrispondere ai criteri definiti nella regola.
Perché non posso creare regole di automazione per le entrate di tipo affitto?
Rentila applica già una logica di automazione dedicata e specifica per la gestione degli affitti.
Quando importi le tue transazioni bancarie, il sistema Rentila confronta automaticamente gli importi e le causali con gli affitti non pagati. Se trova una corrispondenza esatta (importo uguale e descrizione che contiene, ad esempio, il nome dell’inquilino), associa automaticamente la transazione all’affitto interessato, lo contrassegna come pagato e ti avvisa via e-mail.
Di conseguenza, per evitare duplicati, errori di attribuzione e confusione tra questa automazione integrata ed eventuali regole manuali, non è consentito creare regole di automazione personalizzate per le entrate di tipo affitto.
Questo garantisce coerenza nella gestione degli incassi e maggiore affidabilità nel monitoraggio dei tuoi pagamenti locativi.







