Revisione del canone
Una volta all’anno, alla data di anniversario del contratto, è prassi aggiornare l’importo del canone di locazione. La formula di calcolo è: Nuovo canone = canone attuale × nuovo indice ISTAT del periodo di riferimento del contratto / indice ISTAT dello stesso periodo dell’anno precedente.
Al momento della firma del contratto di locazione, l’ultimo indice disponibile (periodo di riferimento e valore dell’indice) deve essere riportato nel contratto. Alla data prevista per l’aggiornamento, è necessario utilizzare il nuovo indice pubblicato relativo allo stesso periodo di riferimento indicato nel contratto.
Eseguire un aggiornamento del canone con Rentila
Per effettuare un aggiornamento del canone, segui questi passaggi:
- Vai alla sezione “Strumenti” e seleziona “Aggiornamento del canone”, oppure utilizza le azioni disponibili sulla destra nella sezione “Locazioni”.
- Seleziona il contratto di locazione per il quale desideri aggiornare il canone.
- Indica l’anno dell’ultimo aggiornamento e l’indice iniziale (il periodo selezionato per impostazione predefinita è quello della data di firma del contratto).
- Inserisci il nuovo indice.
- Verifica il nuovo importo del canone.
- Seleziona la casella per notificare l’inquilino tramite e-mail.
- Fai clic su “Continua” per verificare e confermare l’aggiornamento del canone (verrà generato un modello di lettera).
- Fai clic su “Salva”. Il nuovo importo del canone aggiornato verrà registrato nella scheda della locazione.
L’aggiornamento è immediato e il nuovo importo del canone sarà applicato a partire dalla successiva scadenza del canone.
Se necessario, è possibile annullare un aggiornamento. Inoltre, è disponibile un modello di lettera per comunicare l’aggiornamento del canone all’inquilino.
Per modificare il canone in caso di errore o per qualsiasi altra ragione, accedi alla sezione “Locazioni” e fai clic sull’azione “Modifica” per aggiornare i dettagli della locazione e correggere l’importo del canone.
Importante!
L’aggiornamento del canone non modifica lo storico dei canoni presenti nel database. I canoni già generati devono essere aggiornati manualmente, uno per uno, dalla sezione “Finanze”.
Aggiornamento automatico del canone
È possibile attivare l’aggiornamento automatico del canone nella scheda della locazione. Se questa opzione è attivata, l’aggiornamento verrà eseguito il giorno precedente alla data di anniversario del contratto di locazione oppure alla data di anniversario dell’ultimo aggiornamento effettuato.
Il software non invierà alcuna notifica all’inquilino, lasciandoti il tempo necessario per verificarla e inviarla personalmente, tramite messaggio oppure raccomandata con ricevuta di ritorno.
Importante
L’aggiornamento automatico del canone non invia alcuna notifica all’inquilino.
Ricorda di informare personalmente l’inquilino (in base al contesto e agli obblighi di legge) tramite e-mail, SMS o raccomandata.
Cronologia degli aggiornamenti
Puoi consultare la cronologia degli aggiornamenti effettuati nella sezione “Strumenti”, sotto “Aggiornamento del canone”. Seleziona la locazione per visualizzare lo storico. Per ogni riga sono disponibili due opzioni: una per annullare l’aggiornamento e un’altra per visualizzare la lettera di aggiornamento da inviare all’inquilino.
Annullare un aggiornamento
È possibile annullare un aggiornamento nella sezione “Strumenti”, sotto “Aggiornamento del canone”. Seleziona la locazione per visualizzare lo storico, quindi fai clic sul collegamento “Annulla”. L’importo del canone verrà ripristinato al valore precedente nella locazione.
Importante!
I canoni già generati con l’importo aggiornato devono essere modificati manualmente nella sezione “Finanze”.
Modificare manualmente il canone
Per effettuare un aumento manuale del canone, segui questi passaggi: vai alla sezione “Locazioni”, fai clic sull’azione “Modifica”, aggiorna l’importo del canone e infine fai clic su “Salva”.
L’aggiornamento è immediato e il nuovo importo del canone sarà applicato a partire dalla successiva scadenza del canone.
Aumento straordinario del canone
In via eccezionale, il canone può essere aumentato durante il contratto quando il locatore e l’inquilino hanno concordato, al momento della firma del contratto o successivamente, l’esecuzione di lavori di miglioramento a carico del locatore. Una clausola del contratto (o un’appendice contrattuale) deve stabilire l’aumento del canone che diventerà applicabile al termine dei lavori.
Aumento alla scadenza del contratto
Quando un contratto giunto a scadenza viene rinnovato, il canone può essere aumentato, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa applicabile.
Modello di lettera
Scarica un modello di lettera per l’aggiornamento del canone durante il contratto facendo clic qui.