# Sincronizzazione bancaria e importazione dei conti bancari

Questa sezione ti permette di sincronizzare e importare un conto bancario.

### Sincronizzazione automatica dei conti

Questa sezione del software ti offre la possibilità di sincronizzare e importare automaticamente un conto bancario e le relative transazioni.

Ecco come procedere:

1. Vai alla sezione “Finanze”, “Importa estratto conto”. Clicca sul pulsante “Nuova importazione” o “Nuova sincronizzazione”.
2. Seleziona il proprietario e il “Periodo” di sincronizzazione: 30 giorni, 60 giorni, 90 giorni, 180 giorni o 12 mesi (90 giorni per impostazione predefinita).
3. Verrai reindirizzato a una nuova pagina dove puoi inserire le tue credenziali bancarie e collegarti al tuo conto.
4. Segui le istruzioni, seleziona i conti da sincronizzare e conferma.
5. Puoi gestire i conti collegati dalla sezione “Conti”.
6. Le transazioni dei conti collegati vengono importate nella sezione “Transazioni”.

### Riconciliazione delle transazioni

Il sito rileva le transazioni quotidianamente e le trovi nella sezione “Transazioni”.

In caso di corrispondenza, vedrai sulla destra un indicatore con il numero di corrispondenze.

- **Un indicatore verde <span class="label label-success">1</span> per le corrispondenze esatte**.
   L’importo, la data e una parola chiave della transazione importata sono identici a quelli di una riga già presente. Grazie a questo livello di corrispondenza puoi convalidare rapidamente l’operazione senza doverla modificare, perché tutte le informazioni coincidono perfettamente.
- **Un indicatore arancione <span class="label label-warning">1</span> per le corrispondenze parziali**.
   Una parte delle informazioni coincide (ad esempio l’importo e la data), ma altri dettagli come la parola chiave o il riferimento non vengono riconosciuti. Questa situazione richiede una verifica manuale, per confermare che si tratti davvero della stessa transazione o per apportare le correzioni necessarie.
- **Un indicatore grigio <span class="label">0</span> se non c’è alcuna corrispondenza**.
   Nessun dato della transazione importata corrisponde a una riga esistente. In questo caso puoi creare una nuova riga nella sezione “Finanze”, oppure riattribuire la transazione se si riferisce a un elemento che non hai ancora registrato.

Una corrispondenza è considerata esatta quando l’importo, le date e una parola chiave della transazione importata corrispondono a una riga già presente in “Finanze”.

#### Riconciliazione manuale

Dopo l’importazione puoi riconciliare manualmente le righe e aggiungerle nella sezione “Finanze” con una delle azioni seguenti:

- **Confermare una corrispondenza**.
   Quando il sistema rileva una somiglianza tra la transazione importata e una riga non ancora pagata già presente nella sezione “Finanze”, puoi convalidare subito la corrispondenza per contrassegnare il pagamento come effettuato.
- **Registrare un pagamento per una riga esistente**.
   Se la transazione si riferisce a una spesa o a un’entrata già registrata (ma non saldata) nella tua contabilità, puoi inserire l’incasso per aggiornarne lo stato di pagamento.
- **Aggiungere una nuova riga in “Finanze”**.
   Se non viene rilevata alcuna corrispondenza, puoi aggiungere manualmente una nuova riga nella sezione “Finanze” per tenere conto della transazione importata.

Quando confermi e aggiungi una transazione in “Finanze”, compare l’indicatore <span class="label">Già aggiunto</span>. In caso di errore hai la possibilità di reimpostare le transazioni già riconciliate, per rifarle.

Puoi utilizzare e collegare una transazione importata a più righe già presenti nella sezione “Finanze” (esempio: l’inquilino paga il primo affitto e il deposito cauzionale con un unico pagamento).

Se l’importo attribuito a una fattura è inferiore all’importo della transazione, il resto può essere utilizzato e collegato a un’altra riga. Una volta utilizzato e collegato l’importo totale, la transazione verrà contrassegnata come <span class="label">Già aggiunto</span>.

#### Riconciliazione automatica

Quando viene trovata una corrispondenza esatta per un affitto non pagato, il sistema associa automaticamente la transazione e contrassegna l’affitto come pagato.

Quando un affitto viene riconciliato automaticamente e registrato come pagato, il software invia anche una notifica via e-mail al proprietario.

<div class="alert alert-info">
<p><span class="lead">Esempio</span></p>
<p>Se l’affitto di gennaio di un inquilino, ad esempio Marco, di 500 €, risulta ancora non pagato e importi una transazione bancaria datata 5 gennaio, di importo equivalente (500 €) e con una descrizione chiara come “PAGAMENTO MARCO ROSSI”, il sistema:</p>
<ul>
<li>riconosce automaticamente che si tratta del saldo di questo affitto,</li>
<li>associa la transazione all’affitto corrispondente,</li>
<li>e contrassegna l’affitto come pagato.</li>
</ul>
<p>Perché questa corrispondenza automatica funzioni, è importante che l’importo e la causale della transazione siano coerenti con le informazioni dell’affitto.</p>
</div>

### Conservazione delle transazioni

Le transazioni bancarie sono dati di lavoro: servono alla riconciliazione e non sono destinate a essere conservate in seguito.

Per un conto sincronizzato, il “Periodo” scelto sul conto definisce sia ciò che viene importato sia ciò che viene conservato: oltre tale periodo, le transazioni di quel conto vengono eliminate automaticamente. La conservazione più lunga è di 12 mesi.

In ogni caso, e qualunque sia la loro origine (sincronizzazione o importazione manuale QIF o OFX), le transazioni di più di 24 mesi vengono eliminate automaticamente.

<div class="alert alert-info">
<p><span class="lead">La tua contabilità non è interessata</span></p>
<p>Questa eliminazione riguarda solo le transazioni bancarie. Le righe create o saldate in “Finanze” restano al loro posto: scompare soltanto il collegamento alla transazione bancaria di origine. Non devi rifare alcuna riconciliazione.</p>
</div>

### Conto disconnesso

Capita occasionalmente che la sincronizzazione si interrompa.

Per motivi di sicurezza può essere necessario identificarsi di nuovo e ricollegare il conto ogni tre mesi. Questo dipende dalla banca.

Puoi anche eliminare i conti e la connessione, e poi ricrearli.

<div class="alert">
<p><span class="lead">Disconnessioni frequenti del conto!</span></p>
<p>Con alcune banche è possibile modificare la frequenza dell’autenticazione forte nell’area riservata del conto. Basta impostarla su “90 giorni”.</p>
<p>Se è richiesta un’autenticazione forte sistematica, è consigliabile verificare con la tua banca se può essere disattivata.</p>
</div>

#### Duplicati dopo una riconnessione

Dopo una riconnessione capita che operazioni già importate e già riconciliate ricompaiano nella sezione “Transazioni” come nuove righe. Succede quando la banca restituisce queste operazioni con nuovi identificativi: il sistema non può quindi riconoscerle come già note.

Anche in questo caso le righe in “Finanze” non sono interessate: restano contrassegnate come pagate e non c’è nulla da riconvalidare. Ti basta ignorare o eliminare le righe duplicate nella sezione “Transazioni”.

### Eliminare un conto sincronizzato

Puoi eliminare i conti collegati dalla sezione “Conti” utilizzando le azioni sulla destra.

Quando elimini un conto, il sistema elimina anche le transazioni.

### Importazione manuale

Questa sezione permette di importare un estratto conto bancario in formato QIF o OFX e di procedere alla riconciliazione.

1. Scarica il file fornito dalla tua banca (in formato QIF o OFX).
2. Clicca sul pulsante “Nuova importazione” o “Nuova importazione manuale”.
3. Importa il file in Rentila.

Dopo l’importazione puoi riconciliare le righe. Ti basterà verificare i dati, scegliere il tipo di riga se necessario e confermare.

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https://www.rentila.it/support/bank-sync-and-import
